MEDIAZIONE FAMILIARE

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Oggi gli interventi di mediazione familiare sono sempre più richiesti. Spesso il mediatore si trova ad affrontare tematiche e conflitti che appartengono più ad un percorso di psicoterapia che di mediazione. Importante quindi scegliere un operatore che sia preparato non solo nell'ambito della mediazione ma quantomeno che sia anche uno psicologo, ancor meglio, uno psicoterapeuta.
Lo scopo del percorso di mediazione è riuscire a raggiungere un accordo tra i partner. In caso di separazione spesso questo punto è particolarmente complesso. A causa della conflittualità presente nella coppia l'accordo può non essere semplice da raggiungere. Ogni partner può percepire che dall'accordo sta perdendo qualcosa. Questa percezione può allungare i tempi della 'trattativa' se non, addirittura, non permetterla affatto.
Una buona mediazione familiare dovrebbe avvicinarsi al cosiddetto modello vinci-vinci dove, attraverso il processo mediatorio, si arrivi a non avere perdenti ma solamente vincitori.
In particolare, la mediazione familiare sistemica (quella nella quale mi sono formato), parte dall'idea che sia possibile costruire tra i partner uno spazio di politness (Bassoli, Mariotti, Frison 1999) dove i partner si possano confrontare.
L'idea di base è che tra due persone possa non esserci più una relazione ma si possa costruire uno spazio, all'interno del processo mediatorio, dove si possano trovare accordi.
Per informazioni si prega di contattarmi personalmente.