TEST ON LINE
La percezione : il problema dei
punti (soluzione)
Introduzione
Questo
test è stato materia di indagini sperimentali. Si è constatata
che una percentuale di soggetti molto bassa è riuscita a risolverlo.
Nel caso voi rientraste in questa piccola percentuale sarei interessato
a scoprire la metodologia che avete utilizzato per risolverlo. Siete
pregati di inviarmi una mail indicandomi come avete fatto ad arrivare
alla soluzione.
Soluzione

Analisi Del Problema
: La Difficoltà Percettiva
La difficoltà percettiva
è dovuta al fatto che associamo i 9 punti ad una percezione,
uno stimolo ed una risposta divenuti automatici nel tempo, La percezione
è chiaramente quella del quadrato.
La maggior parte dei nostri sforzi sono infatti tesi a trovare una soluzione
all' interno della nostra percezione della realtà, il quadrato
apparente. L'apprendimento di
questa geometria è il nostro vincolo.
Il problema mentale può essere associato a questo concetto. Anche
questo tipo di problema, infatti, risente di "geometrie precostituite"
che ci vincolano a considerare la realtà come unica ed immutabile
e di conseguenza la difficoltà nel trovare soluzioni è
strettamente relazionata alla nostra percezione della realtà.
Un' ulteriore difficoltà è presentata dal coinvolgimento
emotivo all' interno di problemi mentali che nel caso di problemi "tecnici"
come quello presentato può al massimo costituirsi in un' ansia
da prestazione. Quando si ha a che fare con problemi che coinvolgono
relazioni profonde è facile comprendere quanto l' emotività
sia intimamente sollecitata. La soluzione diviene allora ancora più
improbabile. Il cambiamento non dipende esclusivamente dalla mia prestazione
ma coinvolge un' intero sistema, ad esempio la famiglia. Se cambio una
modalità di relazione necessariamente cambia anche il rapporto.
Il problema è che spesso siamo in presenza di rapporti "perversi"
dove da un lato qualcuno vuole cambiare e qualcun' altro invece ha una
forma di interesse, consapevole o meno, che le cose rimangano come sono.
C' è un' evidente incapacità, nei problemi mentali, di
uscire da interpretazioni precostituite divenute automatiche dopo un
certo numero di ripetizioni. Spesso lo sforzo che compiono le parti
per uscire da una relazione problematica si concretizza in un "giro"
ossessivo all' interno di una percezione che non considera altre prospettive.
Il fenomeno è palesemente osservabile nelle persone tendenzialmente
ossessive che poste di fronte ai 9 punti ricercano nervosamente la soluzione
provando, senza riflettere, decine di combinazioni.....ma tutte all'
interno del quadrato. La coppia spesso scoppia poiché i due interpretano
le azioni dell' altro in modo "percettivamente perverso",
anteponendo la costruzione di ciò che non c'è, partendo
da presupposti scontati ed automatici, nell'esempio dei nove punti,
percependo un quadrato che non esiste. Lei: "non mi consideri come
una volta". Lui: "ma come?, ti ho appena regalato un mazzo
di fiori". Lei:"me lo hai regalato proprio perché ti
senti in colpa nel non considerarmi". Chiaramente non sarebbe cambiata
la critica nel caso Lui si fosse presentato senza fiori...realtà
invisibili precostituite.
Il lavoro dello psicologo si pone essenzialmente in questo frangente.
Un osservatore esterno che analizza questo tipo di relazioni cercando
di capire e modificare, utilizzando una serie di strumenti, meccanismi
di relazione che arrecano forme di sofferenza.
Dott. Daniele Canini